Se dovessi indicare la stanza che ha impiegato più tempo, costato di più rispetto al preventivo, e fatto venire più dubbi nel corso dei lavori, la risposta è senza esitazione: la cucina. La cucina è costata circa 14.000 euro per la parte edile, più l'arredo.
Il primo progetto: sbagliato
Il primo progetto della cucina prevedeva mobili in laccato bianco lucido. Sembrava pulito sui render. In cantiere, di fronte alla pietra e alle travi, era un errore clamoroso. Abbiamo bloccato la produzione a tre settimane dall'ordine e siamo ripartiti.
Il secondo progetto: quasi giusto
Mobili in rovere naturale, piano in pietra serena, griglie in ferro battuto sul fronte dei pensili. Meglio, molto meglio. Ma l'impiantista che doveva fare il collegamento del piano cottura a induzione è sparito per tre settimane durante le ferie di agosto. Cantiere bloccato di nuovo.
Il terzo progetto: quello che c'è adesso
Abbiamo aggiunto l'isola, non era prevista. Abbiamo cambiato il piano da pietra serena a travertino locale (più caldo, più coerente con il pavimento in cotto). Abbiamo rivisto l'illuminazione tre volte. La cucina è costata il 60% di più del preventivo iniziale e ci ha impiegato quattordici mesi invece di cinque.
Vale ogni centesimo
Oggi la cucina è il centro della casa. Il posto dove si cucina, si mangia, si parla, si passa il sabato mattina. Le scelte più sofferte, l'isola, il travertino, i pendenti, sono quelle che più mi piacciono.