La Luce del Casale · Cucina

I pendenti sull'isola della cucina: la luce nel cuore della casa

I pendenti sull'isola della cucina: la luce nel cuore della casa

L'isola della nostra cucina non era nel progetto originale. L'abbiamo aggiunta quasi di slancio durante i lavori, quando ci siamo resi conto che il centro della cucina era morto: nessun mobile, nessuna funzione, solo spazio vuoto sotto le travi. Oggi è il cuore della casa.

Quanti pendenti?

Per un'isola di 160 cm abbiamo installato due pendenti, distanziati di circa 60 cm tra loro e centrati rispetto all'isola. Tre sarebbero stati troppo fitti, l'isola non è una trave di una trattoria. Uno sarebbe stato asimmetrico e poco funzionale.

A che altezza?

La regola generale è 65-75 cm sopra il piano dell'isola. Noi siamo a 68 cm. A quella distanza la luce illumina il piano senza abbagliare chi è seduto dall'altra parte dell'isola a parlare. La distanza giusta dipende anche dall'ampiezza del paralume: paralumi più larghi possono stare un po' più in alto.

La temperatura: sempre calda sull'isola

L'isola è dove si fa colazione, si impasta il pane, si beve il vino con gli amici. La luce deve essere calda, 2700K. Non è un piano di lavoro professionale: è il tavolo della vita quotidiana.

Il materiale giusto per un casale

Abbiamo scelto pendenti in ottone brunito. L'ottone invecchia con grazia, si abbina alla pietra calcarea, e aggiunge calore materiale che le versioni cromate non hanno. Dopo due anni, i pendenti sono leggermente più scuri e più belli.

Quello che abbiamo usato

Per illuminare la zona laterale dell'isola, il lato dove appoggiamo le bottiglie, abbiamo aggiunto un'applique BO-HA che porta luce supplementare senza installare altri pendenti sul soffitto. → Guarda i pendenti e le applique BO-HA per la cucina