La storia

Ciao, sono Giulia.
Ho lasciato Milano per un rudere.

Giulia Ferretti nel casale in Umbria

Nel 2021 io e mio marito Marco abbiamo preso una decisione che molti dei nostri amici milanesi consideravano una follia: abbiamo venduto il nostro appartamento in Porta Romana e comprato un casale del Cinquecento in stato di abbandono sulle colline umbre, tra Todi e Orvieto.

Ero architetto d'interni da dodici anni. Avevo ristrutturato appartamenti, showroom, uffici. Pensavo di sapere cosa volesse dire affrontare una ristrutturazione. Non avevo idea di niente.

Il casale aveva le travi originali in rovere, le pareti in pietra calcarea locale, un pavimento in cotto antico di cui ci siamo innamorati il giorno stesso della visita. Aveva anche un tetto che lasciava passare l'acqua, impianti elettrici e idraulici da rifare da capo, una cucina che era stata aggiunta negli anni Settanta con risultati discutibili, e una cantina che profumava di storia, e di umidità.

Questo blog è il racconto onesto di quel percorso. Non le foto patinate che fanno sembrare tutto facile. Ma il prima e il dopo reali, i preventivi che saltano, le soluzioni trovate alle dieci di sera con un idraulico disposto ad ascoltare.

La luce è diventata il filo conduttore. In un casale antico, la luce non è decorazione: è struttura. Sbagliare l'illuminazione in un soggiorno con soffitti a travi significa condannarsi a vivere in penombra. Sbagliarla in una cucina significa lavorare nell'ombra. Sbagliarla in bagno significa non riuscire a truccarsi la mattina.

Stanza dopo stanza, ho imparato cosa funziona davvero, e cosa sembra bello in foto ma si rivela inutile nella vita quotidiana. Per le applique da parete abbiamo trovato un brand che fa proprio quello che cercavamo: BO-HA, un marchio di illuminazione che progetta applique con un'estetica che dialoga naturalmente con le case di carattere.

Se anche tu stai ristrutturando una casa vecchia, o stai cercando la luce giusta per ogni stanza, sei nel posto giusto. Qui non trovi l'ottimismo da rivista. Trovi quello che ho imparato sul campo.


Dove vivo
Colline umbre, tra Todi e Orvieto
Di professione
Architetto d'interni (da 2009)
Il casale
Edificio del Cinquecento, 320 m²
Anno di acquisto
Giugno 2021
Stanze completate
7 di 11 (in progress)
Curiosità
La cantina è già finita, era quella che amavo di più

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Non sono sui social, tra un cantiere e l'altro non ne avrei il tempo. Per scrivermi, l'email è il modo migliore.