Il nostro soggiorno ha un divano grigio tortora dal design contemporaneo, un tappeto berbero, un tavolino in rovere naturale con gambe in metallo nero. E sopra tutto questo, un soffitto in travi di castagno del Cinquecento. La sfida era illuminare il contemporaneo senza cancellare l'antico.
Non illuminare solo il divano
L'errore più comune nei soggiorni moderni è concentrare tutta la luce sulla zona living, il divano, il tavolino, la TV. Questo crea una bolla luminosa al centro e lascia le pareti in penombra. In un casale, le pareti sono quello che stai pagando per avere intorno.
Le applique come dialogo con la struttura
Le applique a parete nel soggiorno moderno svolgono due funzioni contemporaneamente: illuminano il bordo della stanza, dove incontrano il muro in pietra, e portano la luce a livello umano, dove serve davvero per conversare, leggere, stare.
Con il soffitto moderno, noi abbiamo optato per un controsoffitto parziale in gessofibra bianca che dialoga con le travi, e le applique sul muro antico, si crea un bilanciamento naturale tra i due registri.
La temperatura che unifica
Abbiamo standardizzato tutto il soggiorno su 2700K. Non 3000K, non 2400K, esattamente 2700K. A quella temperatura sia il contemporaneo che il rustico si ritrovano nella stessa luce. È calda quanto basta da valorizzare la pietra, abbastanza luminosa da non ingrigire il divano chiaro.