C'è una luce che non si vede. Una striscia LED di qualità costa dai 20 ai 50 euro al metro. Non ha una sorgente identificabile, non produce ombre marcate, non abbaglia mai. È la luce indiretta, e nel soggiorno del casale è quella che preferisco.
Cos'è la luce indiretta in pratica
Luce indiretta significa che la sorgente non è mai visibile direttamente. La luce rimbalza su una superficie, un muro, il soffitto, una nicchia, prima di raggiungere l'ambiente. Il risultato è diffuso, morbido, senza abbagliamento.
Come la produciamo nel soggiorno
In due modi. Primo: le applique con riflessione verso l'alto, che portano la luce sul soffitto a travi e la ridiffondono verso il basso in modo morbido. Secondo: una striscia LED nascosta dentro una mensola in legno che illumina la parete in pietra dietro di essa, producendo un alone caldo che definisce il perimetro della stanza senza essere mai visibile direttamente.
Quando accendere solo la luce indiretta
La luce indiretta da sola non è sufficiente per leggere o fare qualsiasi attività che richieda precisione visiva. Ma nelle serate in cui vogliamo solo stare, conversare, non fare nulla di produttivo, è l'unica luce che accendiamo. È sufficiente per vedere. È insufficiente per essere distratti.