La mansarda del casale era il deposito. Secoli di accumulo, pavimento in cotto rotto, travi così basse che non si poteva stare in piedi al centro. Oggi è il posto dove leggo il sabato mattina.
Il vincolo delle travi basse
Con le travi a 1,95 m di altezza nel punto più basso, qualsiasi luce a sospensione era fuori discussione. I faretti incassati erano difficili per ragioni strutturali. La soluzione: applique a parete angolate verso il basso, e una piccola lampada da lettura sul piano inclinato del tetto dove la trave più alta permetteva statura.
La luce sul legno
Le travi in castagno della mansarda sono le più belle della casa, scure, irregolari, segnate dal tempo. Una luce calda (2400K) le valorizza in modo straordinario. Abbiamo quasi esagerato con la temperatura: una scelta iper-calda che funziona perché la mansarda è un rifugio, non uno spazio di lavoro.
Il risultato
Con due applique a parete angolate e una lampada da lettura, la mansarda è diventata il posto preferito di chiunque venga a trovarci. Ci vanno senza essere invitati. È il miglior giudizio possibile.