L'ingresso del casale è stretto e alto, con una volta in mattoni a crociera del Quattrocento e pavimento in cotto anticho che avevano recuperato durante i lavori. È anche la prima cosa che si vede entrando. Aveva bisogno di rispetto.
La luce che valorizza la volta
Una plafoniera avrebbe ignorato la volta. Un faretto puntato verso l'alto avrebbe fatto sembrare l'ingresso una discoteca. La scelta giusta era la luce radente: un'applique che porta la luce lungo il muro in mattoni, facendo emergere la texture della volta senza sovraesporla.
La temperatura per l'ingresso
Abbiamo scelto 2700K, la stessa del soggiorno adiacente, per creare continuità visiva al momento dell'ingresso. La casa si apre con la stessa luce calda in cui ci si immerge procedendo verso l'interno.
Praticità: un sensore di movimento
Un dettaglio pratico: l'applique dell'ingresso è su sensore di movimento. Non c'è mai un ingresso al buio, e non c'è mai la luce dell'ingresso dimenticata accesa alle tre di mattina. Una piccola automazione con grande impatto sulla vita quotidiana.