D'estate in Umbria si vive fuori. Dal primo maggio all'ottobre inoltrato, la terrazza del casale è la stanza più usata della casa. Avevamo bisogno di una luce che la rendesse vivibile anche dopo il tramonto, senza farla sembrare un'area di servizio.
L'errore del faretto puntato
Il primo tentativo era un faretto orientabile sul muro, puntato verso il centro della terrazza. Abbagliante per chiunque sedesse di fronte. Non adatto alla conversazione serale. Smontato dopo due serate.
La soluzione a tre elementi
- Applique sul muro esterno: due unità simmetriche ai lati della porta, luce verso il basso a 2700K
- Luci segnapasso: sul bordo della terrazza, basse e direzionali, sicurezza senza abbagliamento
- Candele: sì, le candele. Non le abbiamo mai sostituite per la luce del tavolo. Alcune cose non migliorano con la tecnologia
La terrazza d'estate a mezzanotte
Con le applique accese e le candele sul tavolo, la terrazza a mezzanotte è il posto più bello del casale. La valle sotto è buia. Le luci del paese in fondo. Le lucciole in luglio. Nessuna illuminazione artificiale può competere, ma una buona illuminazione può fare da cornice senza distrarre.