La Luce del Casale · Stile

La luce rustica: calda, a strati, imperfetta, e la adoriamo

La luce rustica: calda, a strati, imperfetta, e la adoriamo

La luce rustica non è un elenco di prodotti. È una filosofia. E si basa su tre principi che ho impiegato anni a mettere a fuoco.

Principio 1: il calore non è opzionale

In una casa rustica, la luce fredda o neutra non funziona. I materiali, pietra, legno, cotto, sono nati con il fuoco. Rispondono solo alla luce calda. 2700K è il minimo. 2400K per le zone di massimo relax.

Principio 2: i livelli, non le sorgenti

La luce rustica non viene da un punto solo. Viene da molti punti a quote diverse: una lampada da terra, un'applique a metà parete, un segnaposto sul tavolo. L'insieme crea profondità. Una sorgente sola, per quanto calda, non è rustica, è un riflettore.

Principio 3: l'imperfezione è un valore

Non tutte le luci devono essere alla stessa altezza. Non tutti i faretti devono puntare nello stesso verso. Una luce leggermente asimmetrica, una lampada che illumina più di un lato rispetto all'altro, in un casale, questa imperfezione è autentica. La perfezione geometrica è ciò che distingue un hotel di design da una casa vissuta.

Quello che abbiamo usato

Nel casale abbiamo scelto BO-HA anche per questo: il design è curato ma non perfetto. C'è una leggera asimmetria nell'emissione che rende ogni installazione leggermente diversa. Ci piace. → Guarda le applique BO-HA per la casa rustica