Quando abbiamo ristrutturato la camera da letto principale, ci siamo trovati davanti a una scelta che sembra banale ma non lo è: plafoniera centrale o applique ai lati del letto? Per illuminare bene la camera abbiamo speso circa 600 euro tra punti luce e dimmer. Abbiamo scelto le applique. Era la scelta giusta.
Il problema della plafoniera in camera
La plafoniera centrale ha un vantaggio: illumina tutto. Ha uno svantaggio: illumina tutto uguale, senza distinguere tra la zona lettura, la zona trucco, la zona relax. In camera da letto, questa uniformità lavora contro di te alle dieci di sera quando il cervello deve capire che è ora di dormire.
Le applique cambiano la dinamica della stanza
Con le applique laterali, la luce diventa localizzata e orientabile. Ognuno illumina il proprio lato. Chi legge, legge. Chi dorme, dorme al buio. Non esiste una plafoniera che possa fare questo.
In più, il braccio orientabile delle applique che abbiamo scelto permette di dirigere la luce esattamente sulla pagina del libro senza che si disperda verso il soffitto.
L'estetica del casale
In una camera con muri in pietra e travi a vista, una plafoniera moderna al centro può sembrare posticcia. Le applique a parete, a contatto con la pietra stessa, sembrano parte dell'edificio. È una differenza sottile ma la si percepisce immediatamente.